Qualche domenica fa...
- In: Che giornata!!!
- Data pubblicazione
- By Vincenzo Cammareri
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Ok, ok, la mia domenica culturale inizia con l’avvio di un’applicazione: accedo alle apps del mio Nokia e faccio partire “Qui e ora” che collegandosi alla rete Mobile Internet del mio gestore telefonico mi elenca in tempo reale tutti gli eventi teatrali, cinematografici, le manifestazioni e, ovviamente, i ristoranti nei dintorni. Mi trovo nel centro di Roma, scorro la lista degli eventi pescati in Rete ma non mi convincono, chiudo l’applicazione!
Ops, scusatemi ma vi ho mentito, la mia giornata non è iniziata con una app… ma poco importa!!! In realtà tutto era già stato programmato da tempo… o almeno il posto e l’evento: la mostra sui pittori del Risorgimento ospitata alle Scuderie del Quirinale in occasione della celebrazione del 150° anniversario dell’Unità nostra gloriosa Italia, poco rappresentata nella dignità dalle persone che la governano (perdonatemi questo commento … doveroso ma “forse” fuori luogo!) . Ci avviamo verso il Quirinale ( ah, scordavo di dirvi che non ero da solo… ma con la mia dolce metà! :-) ), prendiamo i biglietti ed entriamo. I prezzi sembrano accessibili e anche se non lo fossero stati poco sarebbe importato...la mostra - vi anticipo – ha meritato i soldi spesi!
Ritengo superfluo fare un elenco delle opere esposte, notizie che potrete certamente ricercare su internet, considero invece utile raccontarvi la mia esperienza multimediale durante la visita.
Conosco poco o nulla delle opere, ancor meno degli artisti che le avevano create. Di certo avrei potuto e dovuto documentarmi prima ed in linea di massima l’avevo pur fatto… ma ovviamente non al punto da diventare lo Sgarbi della situazione! Per fortuna mi accorgo di avere a portata di mano tutto quello che mi serve per lasciarmi l’ignoranza storico-artistica alle spalle: il mio telefonino, un auricolare, la connessione ad internet.
Avvio il mio browser Opera Mobile, digito sul motore di ricerca il titolo della prima opera che mi salta agli occhi - la celebre rappresentazione de “La Battaglia della Cernaia” di Gerolamo Induno - e voilà… in men che non si dica mi compare un video commentato e riferito proprio all’opera del pittore soldato: grazie YouTube, ma grazie soprattutto alla Treccani che ha realizzato il materiale e ne ha condiviso i contenuti con gli utenti di internet; meglio ancora dell’audioguida che avrei potuto prendere all’entrata e che, nonostante il prezzo, a detta dello staff non disponeva nemmeno dei commenti di tutte le pitture esposte!!!
Proseguo con la visita. Purtroppo non tutte le opere sono presenti in Internet con commenti e supporto audio/video, peccato! Comunque non mi scoraggio … cerco le altre opere e laddove non trovo risorse multimediali ad esse correlate mi accontento degli approfondimenti testuali.
Su internet c’è proprio di tutto ma sto attento a non cadere nella “rete”, nella tentazione cioè di saltare da un link all'altro che mi avrebbe soltanto fatto perdere tempo e sovraccaricato di informazioni inutili; mi limito agli approfondimenti. A metà percorso mi sento soddisfatto … o quasi!!! In realtà mi rendo conto che, sebbene la tecnologia mi avesse reso partecipante attivo dell’evento, mi sentivo “soltanto” più informato di prima, ma non per questo meno vuoto. Mi scorrevano davanti agli occhi (…in streaming!!!!) le immagini e i video guardati attraverso lo schermo di un telefonino, mi rimbombavano nelle orecchie la voce dei commentatori, mi passavano per la testa tutte le parole e i testi consultati… ma il senso profondo, quel valore aggiunto di immersione nell'evento, era venuto meno. Decido allora di spegnere tutto: chiudo il browser, esco dall’applicazione, tolgo l'auricolare, spengo persino il telefono; adesso ci sono io, i quadri e il tricolore. Le opere mi appaiono in tutto il loro narcisismo artistico, di “creature”, cioè, che pretendono di stare al centro della scena. Le osservo accettando la mia ignoranza che per una volta è solo ignoranza del superfluo. Mi trovo davanti all’opera di Francesco Hayez “ La Meditazione”, del 1851, è stupenda! Mi pongo mille domande: sul risorgimento, sui suoi protagonisti, sulla bellezza senza tempo della donna ritratta e sul significato ideologico e politico che l’autore aveva voluto rappresentare… Leggo le didascalie e le brevi descrizioni dell’opera… passo a quella successiva, tutto adesso appare diverso. Quel sovraccaricarsi di informazioni aveva in realtà lasciato poco spazio alla riflessione, mi aveva in qualche modo distolto da quella che io ritenevo essere la vera conoscenza. Adesso mi ponevo domande che non necessariamente dovevano trovare un’immediata risposta. Quell’esperienza, di "viaggio" non mediato, mi aveva - adesso - appagato, ero soddisfatto.
La Battaglia della Cernaia
[video:http://www.youtube.com/watch?v=hPFUPPVc8BU 528x295]
"La Meditazione" - di Francesco Hayez, 1851



