"Ti amo, perché non lo vuoi capire?"
- In: Pensieri e Parole
- Data pubblicazione
- By Vincenzo Cammareri
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Sarah era una ragazza schiva, riservata, con pochi amici e con poche “amicizie” instaurate in quel mondo parallelo e fatto di relazioni virtuali che i giovani si costruiscono su siti come Facebook e a cui confidano il loro disagio.
Quel disagio che appartiene loro in quanto adolescenti, quel malessere sociale che si colloca come passaggio obbligato nel percorso della vita che “dovrebbe”condurre alla “società degli adulti”. Siamo sicuri che la sua vicenda rimarrà impressa nelle menti di ciascuno di noi, resa immortale dalle emozioni suscitate e dalle quali siamo stati umanamente investiti. Ci ricorderemo di quei pensieri di libertà e di quel desiderio di cambiamento che Sarah, e come lei tante altre “Sara” senza “h”, ha voluto esprimere e lasciare in eredità al mondo attraverso lo schermo di un computer che in realtà non ha mai posseduto ma che ha cercato ostinatamente in altri posti, animata da un bisogno tutt’altro che immaturo e adolescenziale di comunicare al mondo dei pari e, involontariamente, alla società tutta quell’incomprensione a cui ogni giorno intere generazioni cercano di dare un senso e alla quale noi dobbiamo porre attenzione: «Ti amo, perché non lo vuoi capire?».


