Psicotecnologie.it

Collaborare con Noi Clicca qui!

COLLABORA CON NOI!
» Contattaci

CONNETTITI CON NOI!
» Entra nella community

01 Marzo 2011 Scritto da 

Pornografia on-line, comincia a 14 anni Allarme anoressia sessuale da siti hard

computer adolescentiGià a 14 anni gli adolescenti cominciano a frequentare i siti pornografici più espliciti e violenti. L'abitudine diventa decisamente diffusa a partire da 25 anni per toccare l'apice fra 35 e 44 anni e poi ridursi gradualmente. È quanto emerge dall'indagine presentata oggi ad Abano Terme dalla Società Italiana di Andrologia Medica e Medicina della Sessualità (Siams).
Commissionata dalla stessa società scientifica e condotta da un'agenzia specializzata in indagini sulle utenze Internet, l'indagine si basa su un campione di 28.000 frequentatori di siti pornografici. «I dati dimostrano che già a 14 anni, quando non hanno ancora maturato una sessualità legata all'affettività, i ragazzi si collegano a siti che mostrano immagini molto avanzate», ha osservato il presidente della Siams, Carlo Foresta. Dei circa 27 milioni di utenti Internet, a frequentare i siti pornografici in Italia sono 7,8 milioni, pari al 28,9%. Un dato che pone l'Italia al quarto posto in Europa, dopo Germania (34,5%), Francia (33,6%) e Spagna (32,4%).

Nella grande maggioranza i frequentatori più assidui dei siti pornografici sono uomini (73,4%). In alcuni casi si comincia anche prima di 13 anni (3,9%), i contatti aumentano fra 14 e 18 anni (5,9%) e salgono decisamente fra 25 e 34 anni (22,1%). Il picco si raggiunge fra 35 e 44 anni (25,4%) e poi l'abitudine comincia a ridursi: scende al 20,1% fra 45 e 54 anni e tocca il 12% negli uomini di oltre 55 anni. 

Un consumo eccessivo di pornografia online cominciato nella prima adolescenza può scatenare l'anoressia sessuale:
il problema sta emergendo adesso e riguarda nella maggioranza dei casi giovani di 20-25 anni che non riescono più a provare desiderio nè ad avere un'erezione, anche se non hanno alcun problema fisico. A segnalare i primi casi in Italia è la Società Italiana di Andrologia Medica e Medicina della Sessualità (Siams), presieduta dall'andrologo Carlo Foresta. «Abbiamo pensato di mettere in relazione i dati sulla frequentazione di pornografia online con alcuni disturbi che colpiscono una fascia di età molto giovane e sempre più frequenti negli ultimi anni», ha spiegato Foresta a margine del convegno della Siams che si apre oggi ad Abano Terme (Padova).

I dati relativi al consumo di siti pornografici sono stati commissionati dalla società scientifica ad un'azienda specializzata nell'analisi sul traffico online e si basano su un campione di 28.000 utenti maschi. «Dall'analisi - ha detto ancora Foresta - emerge che la frequentazione dei siti pornografici comincia molto precocemente, tra 15 e 16 anni, e avviene quotidianamente anche per 3-4 anni, anche con la possibilità di una sessualità attiva online, attraverso le chat». Tutto questo interrompe la maturazione di una sessualità legata all'affettività e crea una sorta di assuefazione anche alle immagini più violente. L'anoressia sessuale, come la definiscono gli esperti, si manifesta gradualmente: «all'inizio con scarse reazioni ai collegamenti ai siti pornografici, poi con un generale calo di desiderio e alla fine diventa impossibile avere un'erezione». Non è una condizione irreversibile: con una buona assistenza, ha concluso, il recuperò è possibile in alcuni mesi.

Fonte:
ilmessaggero.it | vai alla notizia...



Sei qui: Home Percorsi Psicologia e Individuo Articolo Pornografia on-line, comincia a 14 anni Allarme anoressia sessuale da siti hard

Connettiti con noi

Indaghiamo sulla natura dei cambiamenti in atto per cercare di capire quale ruolo le tecnologie stanno assumendo nello sviluppo dell'individuo del futuro.