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25 Febbraio 2010 Scritto da  ilgiornale.unipi.it

FACE, il robot amico che combatte l’autismo

face.jpgFACE, acronimo di Facial automation for conveying emotions, è il frutto della ricerca portata avanti dal gruppo coordinato dalla professoressa Arti Ahluwalia e dall’ingegner Giovanni Pioggia nel campo dell’ingegneria biomimetica applicata a forme di ausilio per bambini autistici.

I soggetti affetti da questo disturbo cerebrale, infatti, hanno difficoltà nell’interpretare la molteplicità di elementi e sfumature che compongono l’alfabeto della comunicazione non verbale, fatto da espressioni facciali, vocalizzi, prosodia, mimica, postura. Di fronte a questo complesso universo comunicativo, i soggetti autistici reagiscono chiudendosi in se stessi e isolandosi da tutto ciò che li circonda. Face interviene proprio su questo aspetto, semplificando i livelli della comunicazione non verbale e consentendo una più semplice ermeneutica delle espressioni facciali.

Dotato di sembianze antropomorfe e di un volto estremamente realistico, questo androide biomimetico utilizza una pelle artificiale sensorizzata che gli permette di mappare informazioni tattili e cinestesiche, ed è fornito di un sistema visivo artificiale che scansiona l’ambiente circostante, individua il soggetto che ha di fronte, ne coglie l'espressione e ne segue lo sguardo. Posto di fronte ad un soggetto affetto da Autistic Spectrum Disorder, il volto di Face riesce a modulare la gamma delle emozioni primarie: rabbia e paura, tristezza e gioia, sorpresa e attesa, disgusto e accettazione. A questo punto, una maglietta sensorizzata indossata dal paziente, consente di valutarne il tipo di risposta, acquisendo in tempo reale segnali fisiologici quali la frequenza cardiaca, respiratoria e la risposta elettrodermica. Presto il robot sarà dotato anche di un corpo ingegnerizzato, ma al momento il suo pezzo forte è rappresentato dal volto, che ha raggiunto livelli di realismo assolutamente straordinari grazie alla collaborazione di David Hanson. Scultore, musicista ed esperto di umanoidi, Hanson in passato ha collaborato anche con la Walt Disnsey e ha realizzato magnifiche copie robotiche di personaggi famosi, quali ad esempio Albert Einstein.

Fonte:
http://ilgiornale.unipi.it | vai alla notizia completa...



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