Vietato dire Facebook o Twitter in TV.
- In: Pescate dalla rete
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Sta, comprensibilmente, sollevando un vespaio di polemiche in Francia la circolare con la quale il Consiglio Nazionale dell’audiovisivo ha stabilito che le emittenti televisive non possono invitare i telespettatori a seguire trasmissioni e programmi sui social network, chiamando questi ultimi per nome: Facebook e Twitter.
Espressioni come «seguiteci su Twitter» o «diventate fan della nostra pagina su Facebook» dovrebbero, dunque, secondo l’Autorità francese essere bandite dai programmi televisivi che, invece, potrebbero continuare ad utilizzare generici rinvii ai social network.
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Nel 2011, nell’Era della convergenza mediatica, se una televisione rinvia i propri telespettatori a proseguire nella fruizione dei contenuti su Twitter o Facebook, non lo fa per promuovere i marchi o i servizi dei due popolari social network ma, piuttosto, per spingere i propri “clienti” a fruire dei propri servizi informativi e/o di intrattenimento anche su piattaforme diverse da quella televisiva tradizionale.
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