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Mercoledì, 13 Febbraio 2013 09:23

Perché alle donne non piacciono i videogiochi

Il loro cervello reagisce in modo diverso da quello maschile

Le donne capiscono e sanno usare i videogiochi come e forse anche meglio dei maschi.

Pubblicato in Pescate dalla rete
Sabato, 29 Settembre 2012 08:53

La televisione che "parla" ai bambini

Tv interattiva grazie all'integrazione con il sensore di movimento e di riconoscimento vocale di Kinect.

Pubblicato in Articolo

John P. Murray, psicologo dello sviluppo alla Kansas State University, sostiene che l’esposizione ai contenuti violenti nei videogiochi ha un effetto maggiore rispetto alla violenza veicolata da altre tecnologie (come ad esempio la televisione) per diversi aspetti, uno tra tutti per la loro interattività. Secondo Murray  “i bambini imparano meglio guardando e poi imitando, e sono gratificati dal successo: proprio quello che fa un videogame” [1].

Pubblicato in Special

videogiochiL'attenzione totale catturata dal gioco dà sollievo dal dolore.
Se ti fai male o hai qualche dolore anziché prenderti un antidolorifico metti su un videogioco nella tua consolle preferita.
L'apparente bizzarro consiglio arriva dagli scienziati del Keck School of Medicine presso l’University of Southern California (Usa) i quali sostengono che sia gli adulti che i bambini che soffrano di un dolore acuto o cronico, immergendosi nella realtà virtuale di un videogioco possono ricevere beneficio e sollievo.

Pubblicato in Pescate dalla rete

Per i genitori conoscere preventivamente il livello di "pericolosità" di un videogames è di fondamentale importanza nell'educazione del proprio figlio, in quanto consente loro di preservarlo dall'esposizione inconsapevole a contenuti che potrebbero turbarne l'equilibrio psicologico.

videogame-a-scuola.jpg“Dai a un ragazzino un libro di testo e un videogioco, e lui sceglierà il videogioco”.
Bella scoperta, direte voi. Eppure è con questa semplice considerazione che di Linguistica e Teoria Semantica James Paul Glee spiega perché secondo lui l’apprendimento del futuro dovrà necessariamente passare attraverso i videogiochi.

Pubblicato in News
wii_fit.jpgIl Nintendo Wii sta progressivamente perdendo la sua natura di console per videogiochi, trasformandosi di volta in volta in strumento per la riabilitazione motoria, per l'esercizio delle persone anziane e adesso addirittura per indagare la relazione mente-corpo. Uno studio condotto da alcuni ricercatori del dipartimento di psicologia della University of Memphis (Tennessee, USA), e pubblicato su PLoS ONE, lo ha infatti utilizzato per indagare come cambiano i movimenti di una persona mentre affronta dei lavori intellettivi.
Pubblicato in Pescate dalla rete
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Indaghiamo sulla natura dei cambiamenti in atto per cercare di capire quale ruolo le tecnologie stanno assumendo nello sviluppo dell'individuo del futuro.